"Sogniamo un mondo senza più violenza, un mondo di giustizia e di speranza. Ognuno dia la mano al suo vicino, simbolo di pace e di fraternità"
The Prayer - Andrea Bocelli & Celine Dion

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giovedì 18 luglio 2013

L'emozione non ha voce

Ho scelto questo titolo perché mi ricorda quelle serate karaoke in giardino in cui cantavate questa canzone in duetto, belli e intonati come sempre.
L'ho scelto anche perché si adatta a ciò che sono. La mia emozione è tanta nel parlare di voi che devo scrivere perché mi mancherebbe la voce.
Voglio esprimere tutto il bene che vi voglio, il rispetto, l'ammirazione, la gratitudine che provo nei vostri confronti, e sono certa che per quante cose belle potrò scrivere non sarà mai abbastanza rispetto a quello che meritate.
Vedo ragazze e ragazzi della mia età che trattano i propri genitori come dei vecchi rimbambiti, che si lamentano per ogni sciocchezza e ad ogni litigio sono pronti ad insultarli.
Io non ci riuscirei mai, ma tra l'altro non avrei motivo per farlo.
Non ho nulla da chiedervi, perché voi mi avete sempre dato tutto ciò di cui avevo bisogno e anche di più senza che io lo chiedessi e continuate a farlo.
Fate grandi sacrifici per accontentarmi in tutto e lo fate sempre con il sorriso e anche quando ci sono incomprensioni tra di noi, io non riesco ad arrabbiarmi perché so che se ricevo un "No" come risposta è solo per il mio bene.
Vi ringrazio perché mi avete trasmesso l'amore per la musica, per i viaggi, per lo studio e il rispetto verso tutto e tutti.
Vi ringrazio perché avete affrontato difficoltà gravi di salute e non me lo avete mai fatto pesare, anzi, le avete sempre affrontate e sconfitte con il sorriso in volto.
Ma soprattutto avete sempre fatto tutto ciò insieme e forse è questa la cosa che più mi rende felice. Sempre pronti a sostenervi l'un l'altra in qualunque situazione.
Preferirei non essere mai nata piuttosto che non avere voi come genitori perché voi siete la cosa migliore che io abbia mai avuto.

Grazie mamma e papà, vi voglio bene. 

mercoledì 3 luglio 2013

Un po' per noia..

Non ho niente in particolare da scrivere però mi va di scrivere comunque.
Che dire, finalmente è cominciata l'estate, è finito quell'inferno comunemente chiamato "scuola" e la mia partenza si avvicina.
Purtroppo si avvicina anche la partenza della mia sorellina e non credo di essere pronta a lasciarla andare. Non avrei mai pensato di affezionarmi così tanto. Per un anno ha fatto davvero parte della famiglia, forse più di quanto ne faccia parte io.
Immaginavo che sarebbe stata una bella esperienza ma non così tanto.
Ah, giusto per la cronaca, vorrei alzare un bel dito medio (anche se non è nel mio stile) a quelle persone, ad esempio i miei compagni di classe, che non riescono a comprendere la bellezza di tutto ciò.
Il loro primo pensiero è stato dire "Ma è giapponese!" come se venisse da un universo parallelo oppure ridere quando non capiva l'italiano. E quando chiedevo di essere delicati per non farla sentire in imbarazzo e provare a mettersi nei suoi panni la loro risposta era "Io non farei mai una cosa del genere".
Risposta stupida almeno quanto loro.
Io non dico che tutti debbano essere aperti a questo tipo di esperienze, so bene che è una cosa soggettiva, ma mi stupisco che la gente sia così ottusa. E poi parlano di globalizzazione.

Alla fine la trovo sempre qualcosa da dire a quanto pare.
Buona giornata c: