"Sogniamo un mondo senza più violenza, un mondo di giustizia e di speranza. Ognuno dia la mano al suo vicino, simbolo di pace e di fraternità"
The Prayer - Andrea Bocelli & Celine Dion

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giovedì 23 maggio 2013

Sette Volte Re Di Roma

Scusate se non scrivo da così tanto, ma a causa della scuola non ho avuto proprio tempo. 
Ho così tante cose da raccontare che ho deciso che per ora non le scriverò, mi voglio rilassare e dirvi di alcune delle cose che hanno illuminato l'ultimo mese, ovvero le vittorie di Rafa.
Che piaccia o no non importa perché le vittorie ci sono e quelle non si possono non notare. Otto mesi fuori per infortunio, otto tornei a cui ha partecipato, otto finali di cui sei vittorie.
Vi presento solo gli ultimi tre tornei. Verso la fine di aprile c'è stato il torneo di Barcellona, anche se per quanto ha piovuto sembrava di stare a Londra. È un Master 500 che ha vinto senza perdere nemmeno un set e lo ha vinto per l'ottava volta. L'unico anno in cui non lo ha vinto è stato il 2010, solo perché non ha partecipato. Ecco la foto con il trofeo da 12 kg :)
                                             

Poi tre settimane fa c'è stato il torneo di Madrid, dove aveva già vinto due volte, nel 2005 e nel 2010 ed è Master 1000, il terzo della stagione e il secondo vinto da Rafa fino a quel momento ;) ecco la foto insieme al finalista Stanislas Wawrinka 
                          

Infine la settimana scorsa c'è stato il Master 1000 di Roma, a cui io ho potuto assistere per due partite dal vivo, vinto anche questo da Rafa in finale contro Roger Federer. Avremmo tutti immaginato una finale combattuta ed emozionante, ma le uniche emozioni me le ha date Rafa con cinque-sei passanti eccezionali, mentre Roger questa volta si è dimenticato di scendere in campo; almeno sembra che non sia per problemi fisici. Comunque ecco le foto di Rafa con il trofeo per la settima volta in carriera qua a Roma e con Roger :D
                         

                         

                                           

Ora vado a dormire, domani mi aspetta l'ultimo compito di matematica dell'anno.
Buona notte followers <3

martedì 7 maggio 2013

Ci vuole calma..e sportività

Sia io che mia madre siamo appassionate di tennis. Io amo Nadal, lei tifa Djokovic.
Non è fissata come me, anche perché lei non ha nemmeno un quarto del tempo libero che posso avere io (che è già poco). Le poche volte in cui guardiamo una partita insieme possono capitare quattro tipi di situazione:
1. Giocano due tennisti che non ci stanno a cuore e seguiamo con disinteresse
2. Gioca Murray e commentiamo insieme quanto tempo passi a lamentarsi dei suoi finti malori
3. Gioca Rafa e in quel caso devo sentirmi le critiche per i tic che ha Rafa prima di servire, perché suda come un maiale, perché non le piacciono i suoi completi..
4. Gioca Djokovic e mi devo sorbire gli elogi a Novak anche per come respira.

Allora, chiariamo il fatto che io tifo Rafa e basta. Tifarlo non mi comporta andare contro il resto del mondo, anzi, ho anche varie simpatie per gli italiani e qualche argentino.
Ora però quando guardo Djokovic con mia madre spero che perda malamente solo per vederla tacere.
Non parliamo di quando Rafa e Novak giocano uno contro l'altro. Io vorrei solo silenzio e una tv davanti, lei deve commentare qualunque cosa e criticare Rafa.
Un giorno o l'altro farà uscire la mia antisportività. A me non sta antipatico Novak, perchè devo cominciare a non sopportarlo?

Tra l'altro non sopporto nemmeno i gruppi di Facebook che vanno contro qualunque giocatore che non sia Rafa. Ma dico io, sapete cosa vuol dire TIFARE?
Tu sostieni la squadra o il giocatore che ti piace, ma per farlo non trovo che ci sia il bisogno di abbattere il resto del mondo.

Bah..forse sono io quella strana..

domenica 5 maggio 2013

Crolla il mondo

La Carrà cantava "Se per caso cadesse il mondo, io mi sposto un po' più in là".
Cara Raffaella, se eviti i problemi non li risolvi. Si fanno sempre più grandi e quando ti si ripresentano davanti non sai più da dove cominciare.
Certo, una soluzione può essere parlare con la propria famiglia; ma se la difficoltà stesse proprio nel riuscire a parlare, ad esprimersi, a sfogarsi?
Io non sono capace di parlare di tutto. Io sono molto più matura dei miei coetanei per alcuni aspetti, ma mi sento ancora bambina per molti altri.
Non sono una ragazza introversa, o almeno non credo, ma di fronte ad alcune cose mi blocco, mi vergogno e non riesco a parlarne.
Questo perché oltre ai normali dubbi che hanno tutti gli adolescenti, si aggiungono tutti i problemi che mi pongo perché non sono capace di aprirmi alle persone, nemmeno alle più care.
Ogni tanto mi rendo conto che se pensassi un po' di meno, fossi meno riflessiva e più spontanea, riuscirei a stare molto più tranquilla.

Buona serata, da parte mia e di Michael Bublè.

"Hold on to me tight, hold on to me tonight. We are stronger here together than we could ever be alone, so hold on to me, don't you ever let me go" - HOLD ON, MICHAEL BUBLÈ -